Campania da vivere, da amare e da scoprire

Golfo di Pozzuoli

 

Regione: Campania
Superficie: 13.595 km²
Abitanti: 5.813.542
Densità: 501 ab./km²
Capoluogo regionale: Napoli
Capoluoghi di provincia: Avellino, Benevento, Caserta, Salerno
I monti principali:  Lattari, Massico, Matese
I fiumi principali: Volturno, Sarno, Garigliano, Sele, Tanagro
I laghi principali: D'Averno, Matese, Lucrino, Telese
Le isole: Capri, Ischia, Nisida, Procida, Vivara
Sito internet regione campania: http://www.regione.campania.it/

Etimologia

Panorama Campania

Esistono varie ipotesi circa l'origine della parola “Campania”.
Secondo alcuni discenderebbe dal latino campus (campagna) derivato dal greco kampanom,  termine che in principio indicava l'area circostante la città Capua - centro di grande prestigio della civiltà etrusca.
Un'altra tesi è che la parola “Campania” derivi dall'aggettivazione  di Capua: Capua, Capuania, Campania.
In alternativa, il sostantivo latino campus ha anche il significato di campagna aperta e pianura, ragion per cui alcuni studiosi hanno collegato questa valenza ad un probabile richiamo al clima e alle condizioni fertili della regione.

Storia

Campania Quadro

Le prime notizie sulla regione Campania risalgono al VIII secolo a.C. ,le popolazioni che vi abitavano prendevano il nome di Ausoni (o Aurunci) e di Opici.
La Grecia coloniale si affacciò alle coste campane proprio in questo secolo, fondando la città di Cuma.
Nel VI secolo a.C si insedia nell'entroterra campano la civiltà etrusca che fonda una lega di dodici città con a capo proprio l'ellenica Capua. Tra il 524 e il 474 a.C. la lega fu sconfitta in un conflitto per il predominio della regione dalla città di Cuma.

Nella metà del V secolo a.C. i Sanniti invadono la Campania conquistando Capua e Cuma rispettivamente nel 440 e nel 425 a.C. e imponendo in breve la loro cultura e il loro dominio mescolandosi alle etnie locali. Da questa fusione nasce la popolazione degli Olsci, più pacati dei Sanniti; sono proprio loro a richiedere il soccorso di Roma contro Capua nel 343 a.C., giacchè i Sanniti avevano ripreso le loro incursioni dalle montagne dando inizio alle guerre sannitiche (343-341, 326-304,298-290), terminate con la vittoria di Roma e l'inizio dei grandi successi di quest'ultima.

Nonostante la Campania abbia ospitato spesso nelle sue terre città anti-romane (durante le guerre puniche con la presenza  di Annibale), la cultura campana ha subito una fortissima influenza della cultura romana, pur conservando città di influenza greche come Napoli e Pompei.

Nei secoli a seguire la Campania diventa con il Lazio la prima regione italica, per poi divenire provincia a sé durante l'impero di Domiziano, resistendo nella sua unità alle popolazioni barbare e al decadimento dell'impero fino al 570 d.C. Circa, anno della  conquista longobarda.
In quest'epoca la Campania si divide in tre zone principali: Napoli, Capua e Salerno entrano a far parte del ducato di Benevento, l'area costiera centrale resta sotto il dominio dell'Impero romano, mentre Amalfi riesce ad acquisire una grande autonomia grazie al  commercio marittimo, diventando ducato nei secoli IX-XI.

Data fondamentale per l'intera regione è il 1139 con la conquista di Napoli da parte dei Normanni, mentre fra il XII e il XIII secolo entra a far parte del regno di Sicilia.
Prima in mano agli Angioini e poi agli Aragonesi la Campania - soprattutto la centralissima Napoli - aumenta sempre di più il suo prestigio, grazie anche alle sue corti e ad una delle personalità più influenti della storia medievale: Federico II di Svevia (1194-1250).

Nel XV secolo la Campania è contesa da Spagna e Francia durante le guerre di Italia che esplodono tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. La dominazione spagnola, iniziata nel 1503, viene accolta come il male minore a fronte della precedente occupazione francese.

Dal 1707 al 1734 sono gli Austriaci a occupare la Campania e Carlo VII di Borbone sul trono di Napoli coincide con il nuovo Regno delle due Sicilie, formato da tutta l'Italia meridionale.

Dopo l'unificazione d'Italia (1860) la regione affronta profonde crisi di carattere economico e politico anche per lo strutturarsi della camorra in gruppi di criminalità organizzata - su questo tema molti intellettuali dell'epoca sottolineano lo stato di arretratezza che vive tutto il Sud Italia in questo periodo.
A ciò si aggiunse un'epidemia di colera che nel 1884 contribuisce a piegare una popolazione già stremata e abbandonata dalle istituzioni.

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale la Campania viene liberata nel 1943 da uno sbarco degli Alleati che occupano il capoluogo ormai già quasi sgombro dagli invasori tedeschi.
Tutta la regione Campania viene colpita duramente dalla guerra: gli scontri continuano fino al 1944 nella parte settentrionale e ancora oggi sono molti i luoghi in cui è possibile scoprire e toccare con mano la devastazione della guerra.
Oggi la regione Campania è in continuo stato di progresso e  tra le regioni del Sud Italia vanta un ruolo di particolare prestigio, competendo attivamente con le altre regioni della penisola sul piano turistico e culturale.

Città   |   Mare   |   Terme   |   Parchi   |   Enogastronomia   |   Folklore   |   Cultura   |   Università   |   Canzoni   |   Personaggi famosi   |